Prospettive critiche e intersezioni nelle Digital Humanities
a cura di Selenia Anastasi, Andrea Paolini, Daniele Zolezzi
luglio 2026
collana Digital Humanities - Tecnologie digitali, arti, lingue, culture e comunicazione
linea editoriale Ricerca
area tematica Scientifica
area disciplinare Scienze Matematiche e Informatiche
82 pagine
e-ISBN (pdf) 978-88-3618-366-1 | open access
Per accedere all'e-book (pdf)
(accessibile in base agli standard PDF/UA e WCAG)
Il libro
Questo volume raccoglie i contributi del primo Convegno dottorale della Scuola di Dottorato in Digital Humanities del Consorzio UniGe-UniTo, tenutosi a Genova il 20 e 21 maggio 2024. Venti ricerche selezionate con peer review compongono il mosaico di (S)Oggetto della ricerca: un titolo volutamente aperto, che interroga insieme il soggetto che ricerca e l’oggetto multisfaccettato della ricerca in DH, le pratiche del lavoro accademico e le sue implicazioni politiche ed epistemologiche. I contributi attraversano la conservazione del patrimonio culturale, la linguistica computazionale, la didattica digitale, l’intelligenza artificiale generativa applicata alle discipline umanistiche e la narratologia. Filo conduttore è lo sguardo critico sulla multidisciplinarità come metodo e come scommessa, ovvero fare ricerca per sostenere le scienze dell’interpretazione, della traduzione, della comprensione parziale, dell’errore. Il volume testimonia uno spazio intellettuale vivace, accogliente, in continua evoluzione.
Curato da
Selenia Anastasi è ricercatrice in Sociologia Computazionale presso l’Università di Bologna, dove lavora al progetto nazionale ‘eDetox – Deconstructing Antisocial Behaviour and Toxic Communication Online’.
Andrea Paolini è museologo e Digital Art Historian. Collabora con università e istituti museali su progetti di digital imaging 2D e 3D.
Daniele Zolezzi è assegnista di ricerca per il progetto ‘PhoenAIX: Sviluppo di algoritmi e soluzioni basate su modelli di Generative-AI per la rigenerazione e l’aggiornamento di materiali didattici digitali in ambito STEM’ presso l’Università di Genova, dove è anche professore a contratto (DIBRIS).
