Antropologi tra le righe

Antropologi tra le righe 

 
Antropologi tra le righe 
Quattro saggi sull’incontro in letteratura 

di M. Aime, B. Barba, E. Garbarino, M. Surace 
luglio 2020 
collana: Antropologie 
serie: DIDATTICA 
area tematica: Scienze Sociali 
ISBN: 978-88-3618-030-1 (versione a stampa) 
ISBN: 978-88-3618-031-8 (versione e-book) 
163 pagine 
16,00 (versione a stampa) 
open access (versione e-book) 

Per acquistare la versione a stampa  
Per accedere all'e-book (pdf) 

 

IL LIBRO 

Il testo prevede il contributo di quattro autori, ciascuno dei quali affronta un tema di carattere antropologico, utilizzando come fonti di ricerca romanzi letterari. Nel 1988 Clifford Geertz, uno dei più influenti antropologi del nostro tempo, diede alle stampe un libro intitolato Opere e vite. L’antropologo come autore. Sull’onda della riflessione postmoderna, che tendeva a interpretare la scrittura antropologica come narrazione, piuttosto che come trattazione, Geertz cercava lo scrittore nell’antropologo. Molto modestamente in questa serie di saggi si vuole fare una operazione opposta: individuare alcuni temi di carattere antropologico in autori letterari. Usare il romanzo o il racconto come fonte, per evidenziare come in alcuni casi uno scrittore possa innescare una riflessione di carattere antropologico, sebbene non persegua necessariamente questo fine nel suo lavoro. 

The text provides for the contribution of four authors, each of whom deals with an anthropological theme, using literary novels as sources of research. In 1988 Clifford Geertz, one of the most influential anthropologists of our time, published a book entitled Works and Lives. The anthropologist as author. On the wave of postmodern reflection, which tended to interpret anthropological writing as a narrative, rather than as a treaty Geertz was looking for the writer in the anthropologist. Very modestly in this series of essays we want to do an opposite operation: to identify some anthropological themes in literary authors. Using the novel or story as a source, to highlight how in some cases a writer can trigger an anthropological reflection, although he does not necessarily pursue this goal in his work.

GLI AUTORI 

Marco Aime, nato nel 1956 a Torino, si è laureato presso l’Università di Torino, ha condotto ricerche sulle Alpi e in Africa occidentale e attualmente insegna Antropologia culturale e Antropologia delle contemporaneità presso l’Università di Genova. 

Bruno Barba, ricercatore, insegna Antropologia all’Università di Genova. Studia il meticciato culturale e il sincretismo religioso del Brasile. L’altra sua area di ricerca è lo sport nei suoi significati antropologici. 

Elena Garbarino, nata nel 1994 a Genova, dove ha conseguito il diploma al liceo classico C. Colombo e la laurea triennale in lettere presso l’università di Genova. Ha poi finalizzato gli studi presso l’Università di Torino conseguendo la laurea magistrale in Antropologia culturale ed etnologia. Si interessa di temi legati all’attualità come il razzismo, le discriminazioni e l’integrazione. 

Mara Surace, nata nel 1994 a Genova. Dopo essersi diplomata al liceo classico, si laurea in Lettere Moderne con una tesi sul poeta dub Linton Kwesi Johnson. Successivamente si laurea con lode in Metodologie Filosofiche (curriculum antropologico-culturale) con una tesi dal titolo “Identità, creolità e creolizzazione. Un’analisi antropologica della letteratura caraibica”. I suoi interessi si concentrano su temi come la dub poetry, la cultura caraibica e l’identità.

Ultimo aggiornamento 1 Febbraio 2024