Islam e Cristianesimo: mondi di differenze nel Medioevo

Islam e Cristianesimo: mondi di differenze nel Medioevo 

 
Islam e Cristianesimo: mondi di differenze nel medioevo 
Il dialogo con l'Islam nell'opera di Nicola da Cusa  

di Marica Costigliolo 
settembre 2012 
Fuori collana 
serie: RICERCA 
area tematica: Scienze Sociali  
ISBN: 978 -88 -97752-03-5 (versione a stampa) 
152 pagine 
16,00 (versione a stampa) 

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IL LIBRO 

Il dialogo tra Islam e Cristianesimo si sviluppa in modo diverso a seconda delle epoche storiche: le fonti usate, le interpretazioni delle stesse, il metodo esegetico o polemico fondano la diversa immagine che dell’Islam avevano gli autori cristiani. Durante il Medioevo emerge la forte tendenza a enfatizzare gli aspetti teologico e simbolico - religiosi che in modi diversi e più o meno evidenti, sono giunti fino ai nostri giorni. Attraverso l’opera di uno dei più grandi filosofi e teologi della storia occidentale è possibile rintracciare alcuni dei percorsi che trasformarono la rappresentazione del “musulmano”, dell’ “altro”: le parole di Nicola Da Cusa testimoniano il passaggio da una posizione di aperta ostilità e paura ad una progressiva posizione di dominio del mondo occidentale, sino alla sparizione dell’“altro” nella sua legittima differenza. Marica Costigliolo dimostra altresì come l’approccio di Da Cusa all’Islam si modifichi e al contempo si fondi sui principi metodologici formulati nel corso della sua opera.

L'AUTORE 

Marica Costigliolo è studiosa del Pensiero Politico Comparativo. Ha curato la prima edizione italiana ai Prologhi ai commenti aristotelici di Tommaso d’Aquino (Il Melangolo 2003).

Ultimo aggiornamento 7 Febbraio 2024