La presente ipotesi di collana intende creare uno spazio di dibattito intorno alle opportunità di riforma del processo civile. Tale spazio è pensato come del tutto aperto alle più variegate impostazioni, tanto di ordine culturale che di approccio metodologico.
In questa prospettiva, la nozione di raffronto trova piena sede e possibile applicazione, essendo appunto quella del raffronto un’attitudine strettamente legata all’impostazione dei problemi del processo civile come essenzialmente problemi di riforma dello stesso. Tale nozione, certo, implica anche e già a livello semantico un’opzione di carattere latamente metodologico, collegandosi da subito la stessa idea di raffronto a quella di comparazione fra modelli di processo e tipologie di riforma. Ma ciò non impone né veramente configura, se non in un’amplissima accezione di originalità tematiche e propositive, come di segno esclusivamente comparatistico il tipo di pubblicazioni da inserire in questa collana.
Quale che sia il significato attribuibile all’espressione raffronto comparatistico sul piano oggettivo e delle modalità di realizzazione, in essa si intendono virtualmente inseribili lavori di studiosi italiani e stranieri che si propongano di esaminare le principali discrasie del processo civile prospettando soluzioni concrete al riguardo. In altri termini, lavori che abbiano a oggetto soluzioni e concretamente applicabili nel nostro come in altri ordinamenti e prospettabili come modello operativo a livello transazionale, nonché di ulteriore sollecitazione del dibattito in sede dottrinale.
Appare coerente con una simile impostazione un ulteriore elemento ispiratore di questa idea di collana; elemento che si può fare consistere in senso lato nella fondatezza scientifica delle ricerche. Ciò nel senso della più ampia apertura ad analisi non dogmatiche ed esegeticamente limitate a singoli istituti del processo civile, come nel senso di un’effettiva applicazione dei parametri di validazione basica dei riscontri fattuali delle ricerche da pubblicare in questa collana, anche nella forma del perseguimento di seri percorsi storicoricostruttivi dei problemi considerati.

The aim of this series is mainly to permit to publish books debating the many ways of reforming civil procedure. This in a completely open context, either from a cultural and a methodological point of view. No matter how we can conceive the notion of legal comparison and scientific research, the perspective here adopted is clearly that of the access given to works in which the idea of procedural reform is the basic goal. A goal of course achieved thanks to all the many methodologies permitting to compare accordingly all the best solutions adopted in the various legal systems. The basic option here is of a methodological character, that of the search of the best solutions around the world in the area of civil procedure.
In this perspective the series will be welcoming works by Italian as well as foreign authors interested in studying the shortcomings of civil process and their actual chances to reform procedural systems. The scientific quality of these researches will of course be checked thoroughly on the basis of their factual findings as well as of their historical background.


Responsabile Collana: Prof. Angelo Dondi (UniGe)

Comitato Scientifico:

  • Prof. Michele Taruffo (Università di Pavia)
  • Prof. Federico Carpi (Università di Bologna)
  • Prof. Giuseppe Trisorio Liuzzi (Università di Bari)
  • Prof. Antonio Carratta (Università di Roma3)
  • Prof. Adrian Zuckerman (Università di Oxford)
  • Prof. Scott Dodson (Università Hestings di San Francisco)
  • Prof. Richard Marcus (Università Hestings di San Francisco)
  • Prof. Stephen Burbank (Università di Pennsylvania)
  • Prof. Paolo Biavati (Università di Bologna)
  • Prof. Andrea Giussani (Università di Urbino)
  • Prof.ssa Maria Francesca Ghirga (Università dell’Insubria)
  • Prof. Loic Cadiet (Università Sorbona di Parigi)
  • Prof. Juan Picò (Università di Barcellona)
  • Prof. Jordi Nieva-Fenoll (Università di Barcellona)
  • Prof. Fernando Gascòn (Università di Oviedo)
  • Prof.ssa Silvana Dalla Bontà (Università di Trento)
  • Prof.ssa Soraya Amrani-Mekki (Università di Parigi Ovest)
  • Prof. Vincenzo Ansanelli (UniGe)
  • Prof. Paolo Comoglio (UniGe)